Amore?

AMORE? 

La parola italiana amore continua l’accusativo amorem del sostantivo latino amor, derivato dal verbo amare, termine antichissimo nel latino che non trova riscontri nelle altre lingue indoeuropee, ad esempio nel greco antico che per lo stesso concetto usava soprattutto eros. Amor era detto anche l’amato o l’amata. La parola tuttavia poteva avere anche un significato di sentimento affettuoso verso gli altri – i familiari o gli amici – e assumere un valore civile quando si parlava di amor in patriam l’amore verso la patria.

Definire l’Amore come quello stato d’animo, quel sentimento che comporta benessere, felicità, liberazione dai conflitti interiori ed esterni e che esprime le proprie manifestazioni mediante l’affetto, la solidarietà, la compassione non è affatto azzardato. Del resto chi non intuisce, anche se in maggiore o minore misura, che l’Amore è qualcosa di nobile, sublime, meraviglioso?
Tuttavia, se l’Amore significa qualche cosa di molto bello, appagante e positivo per l’esistenza, come mai l’Umanità, pur disponendo di tale dote, vive in un diffuso malessere e in una conflittualità permanente, mentre ricorrendo al utilizzo massiccio dell’Amore (patrimonio latente in ciascuno di noi), ovviamente ne scaturirebbe una qualità di vita meno traumatizzante, più serena e più felice?

Amore?ultima modifica: 2007-10-08T21:04:08+02:00da original-ale
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